Sono davvero tanti, in tutta Italia, i casi in cui una coppia di genitori decida di intestare la proprietà della casa in cui vive al proprio figlio, conservando quello che le normative giuridiche individuano con il nome di diritto di usufrutto.
In sostanza parliamo della possibilità per marito e moglie di disporre totalmente e liberamente dell’abitazione fino al termine del periodo concordato con il figlio, nonostante la titolarità dell’immobile sia passata nelle sue mani.
Però può capitare che, a distanza di anni, tutti insieme decidano di vendere la casa ad un soggetto terzo. In questo caso, è possibile rimuovere il diritto di usufrutto dei genitori? E cosa occorre fare per eliminarlo? Vediamo insieme tutte le risposte.
Cosa succede se si decide di vendere una casa in cui è presente il diritto di usufrutto?
Come detto, il diritto di usufrutto viene stipulato tra il proprietario dell’abitazione e il cosiddetto usufruttuario, che può disporre della casa a proprio piacimento fino al termine del periodo stabilito.
Per il titolare però esiste sempre e comunque la possibilità di vendere la casa ad un soggetto terzo, che in questo caso andrà ad acquistare la nuda proprietà. (continua)
Fonte: Immobiliare.it
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
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