“Nella Mediazione Immobiliare anche la semplice attività consistente nel reperimento e nella indicazione dell’altro contraente o nella segnalazione dell’affare legittima il diritto alla provvigione, sempre che l’attività costituisca il risultato di una ricerca fatta dal Mediatore e poi valorizzata dalle parti.
E questo, a determinate condizioni, anche quando ad un mediatore se ne affianca un altro. “
Questo è quanto precisato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 25799 della II Sezione Civile depositata il 09 Dicembre 2014, con la quale gli Ermellini hanno respinto il ricorso presentato contro la decisione della Corte di Appello di Trento che aveva imposto il pagamento della provvigione a una Agenzia.
Questa Agenzia, incaricata di mettere in vendita un appartamento, lo aveva fatto visitare ad un cliente indicando un prezzo X. Dopo una settimana, lo stesso immobile era stato promesso in vendita allo stesso cliente da un’altra Agenzia ad un prezzo più basso.
La Corte di Appello, dalla dinamica dei fatti, aveva tratto la conclusione che in realtà l’affare era stato concluso con l’intervento di entrambi i mediatori con la medesima efficacia causale. Il ricorso aveva fatto leva in particolare sulla differenza di prezzo.
La Cassazione non ha avuto nulla da eccepire su questa valutazione, ricordando infatti che per avere diritto alla provvigione non serve che l’intervento del mediatore sia svolto nell’arco di tutte le fasi della trattativa fino all’accordo finale.
E’ sufficiente l’indicazione dell’acquirente e la segnalazione dell’affare. Un semplice elemento di parziale differenza con le condizioni strappate da un altro mediatore non basta ad interrompere il nesso tra l’attività del soggetto che aveva messo in contatto all’inizio le parti e l’affare stesso.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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