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Ecco il nuovo Dl Covid gennaio.

immagine sul coronavirus

Stato d’emergenza prorogato al 30 aprile. Spostamenti tra Regioni vietati fino al 15 febbraio e visite ad amici o parenti in massimo due persone fino al 5 marzo.

Proroga dello stato d’emergenza fino al 30 aprile

È stato approvato stanotte nella notte il decreto legge con le nuove misure in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021 che prevedono ulteriori restrizioni considerato il numero dei contagi in salita e l’emergenza sanitaria che continua. Il via libera al Dpcm 16 gennaio invece è atteso entro oggi.

In primis, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga fino al 30 aprile 2021 dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Misure per il contenimento del contagio, spostamenti.

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute,dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021. Sull’intero territorio nazionale sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. (continua)

Fonte: StudioCataldi

La nomina dell’amministratore di condominio.

abbaini sul tetto di una casa

Vediamo come nominare un amministratore di condominio, tenendo conto che la nomina è obbligatoria solo quando i condomini sono più di otto.

Chi nomina l’amministratore.

L’amministratore di condominio deve essere nominato dall’assemblea condominiale. La sua carica ha una durata di un anno e il suo mandato viene rinnovato in automatico (a meno che non si dimetta o l’assemblea non lo riconfermi). La maggioranza che viene richiesta per la nomina è quella degli intervenuti in assemblea che possiedono almeno la metà dei millesimi. L’assemblea che va a decidere di non riconfermare l’amministratore in carica può essere convocata da un minimo di due condomini (purché rappresentino almeno un sesto dei millesimi di proprietà).

Nel caso in cui al condominio manchi un amministratore, viene previsto dalla legge che anche un solo condomino può ricorrere all’autorità giudiziaria per soccombere a tale mancanza. E’ invece fatto divieto sia al costruttore che al venditore dell’edificio di nominare l’amministratore (nel caso si verifichi tale ipotesi i condomini possono opporsi). La nomina da parte dell’assemblea viene infatti qualificata come norma inderogabile, cosi come riportato all’interno dell’art.1129 del codice civile. (continua)

Fonte: StudioCataldi

Bonus affitti coronavirus: come funziona.

Il bonus affitti è un credito d’imposta introdotto dal dl rilancio riguardante i canoni di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo.

Bonus affitti coronavirus: normativa.

Il bonus affitti coronavirus è una delle misure con le quali si è tentato di fornire una risposta particolarmente incisiva e quanto più possibile immediata alle molte difficoltà che hanno dovuto affrontare famiglie, lavoratori e imprese a causa dell’emergenza da Covid-19.

Del resto, quella relativa ai canoni di locazione si è mostrata sin da subito come una delle problematiche più complesse da gestire: nonostante le chiusure disposte dal Governo, infatti, molti commercianti (e non solo) hanno dovuto comunque continuare a pagare gli affitti dei locali pur non potendo svolgere la propria attività.

Più precisamente, i crediti d’imposta di natura agevolativa per i conduttori, introdotti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, sono i seguenti:

  • un credito d’imposta per canoni di locazione relativi a botteghe e negozi, di cui all’articolo 65 del D.L. 18/2020;
  • un credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, di cui all’articolo 28 del D.L. 34/2020. (continua)

Fonte: StudioCataldi