Category Archives: Normative

Caparra confirmatoria e risarcimento del danno.

Cos’è la caparra confirmatoria.

Al momento della stipula di un contratto, alle parti è data la possibilità di liquidare il danno da inadempimento in via convenzionale e anticipata, avvalendosi dello strumento della cd. caparra confirmatoria.

La caparra confirmatoria, infatti, non è altro che una somma di denaro (o una determinata quantità di cose fungibili) che una delle parti consegna all’altra con il fine di dare garanzia circa l’adempimento delle obbligazioni contrattuali.

Il meccanismo prevede, in sostanza, che se la parte che ha versato la caparra diventa inadempiente, l’altra può recedere dal contratto e trattenere la somma ricevuta a titolo di risarcimento del danno.

Se, invece, è chi ha ricevuto la caparra ad essere inadempiente, colui che l’ha versata può recedere dal contratto ed esigere il pagamento del doppio della caparra stessa.

Infine, se il contratto è correttamente adempiuto da entrambe le parti, la caparra va restituita o imputata nella prestazione. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Mutuo cointestato: Cos’è e come funziona.

mutui

Per chi deve comprare una casa e per farlo ha bisogno di un finanziamento bancario, si pone il problema del tipo di mutuo da accendere.

Una delle possibili scelte è ricorrere a un mutuo cointestato.

Vediamo che cos’è e quali sono le sue caratteristiche.

Cos’è il mutuo cointestato?

Il mutuo cointestato è una forma di finanziamento nella quale due o più persone chiedono il prestito alla banca in comunione.

La differenza rispetto al mutuo tout court è che non vi è un solo intestatario, bensì due o più intestatari.

Il classico caso in cui viene scelta questa soluzione è quella delle giovani coppie che decidono di acquistare la prima casa.

Ma spesso il mutuo cointestato viene scelto anche per l’acquisto di un immobile di un figlio insieme ai genitori, o per aprire un’attività commerciale da due o più soci. (continua)

Fonte:Immobiliare.it

Condominio, si può scavare nel sottosuolo della propria abitazione?

cortile condominio

Le occasioni di scontro e tensione tra i proprietari presenti in un condominio possono essere molte, specialmente quando entrano in gioco le dinamiche che riguardano le cosiddette aree comuni.

Non di rado capita che la figura dell’amministratore condominiale non sia sufficiente per rasserenare gli animi tra i condòmini: così, in svariate situazioni, una delle due parti decide per l’intervento dell’autorità giudiziaria, che si pone come arbitro della questione tra i vicini.

Scavi nel sottosuolo e abbassamento del piano di calpestio: le regole nel condominio.

Negli ultimi tempi, uno dei casi di cronaca che ha fatto più discutere è quello che riguarda uno scavo nel sottosuolo effettuato dal proprietario di un’unità immobiliare commerciale sita al piano terra di una palazzina in provincia di Cagliari.

L’uomo aveva deciso di affidare ad una ditta specializzata i lavori di escavazione da effettuare per ampliare il proprio locale: il progetto – poi realizzato solo in parte – prevedeva l’abbassamento del pavimento e la realizzazione di un area adibita a seminterrato.

Tutto questo nonostante i vicini presenti nell’edificio avessero manifestato la propria contrarietà in sede di assemblea condominiale, chiedendo che il progetto non venisse approvato. (continua)

Fonte:Immobiliare.it