Campagna associativa Fimaa 2017

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Il mercato delle case torna in segno positivo

Si prevede per fine anno una crescita del 6%. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2016. Continua »

 

L’azienda risarcisce i danni anche se la tettoia che cade sull’immobile è stata divelta dal vento.

La responsabilità del custode scatta anche in riferimento ai danni che dipendono dal “dinamismo intrinseco” della tettoia, divelta a causa del vento e caduta rovinosamente sull’immobile del proprietario sottostante.

L’azione del vento o di altri agenti atmosferici non configura il caso fortuito se sottovalutata e non adeguatamente considerata dal custode.

È quanto emerge dallordinanza n. 21539 del 18 settembre 2017, emessa dalla sesta sezione civile della Corte di Cassazione.

Nel caso preso in esame, la società edile aveva proposto ricorso contro la sentenza con la quale la Corte d’Appello di Torino l’aveva condannata al risarcimento dei danni derivati dalla rovina di una tettoia non bene ancorata e finita poi sul manufatto della danneggiata.

Secondo la tesi difensiva della ricorrente, i danni in oggetto non erano riconducibili alla sua responsabilità “da mancata custodia”, bensì all’azione del vento di particolare violenza, che aveva provocato il distacco della tettoia.

Anche se la vendita salta l’agente immobiliare ha diritto ugualmente alla provvigione.

La clausola inserita nel contratto di mediazione “ad affare fatto” non comporta il venir meno della provvigione.

La clausola inserita nel contratto di mediazione “ad affare fatto” non comporta il venir meno della provvigione da corrispondere all’agente anche se poi la vendita non si perfeziona.

Ai fini del riconoscimento del diritto alla provvigione è sufficiente anche la sottoscrizione del preliminare tra le parti, indipendentemente dalla mancata conclusione del contratto definitivo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 21575 del 18 settembre 2017.

Accolto il ricorso del mediatore: il diritto alla provvigione sorge per aver messo in relazione le parti.

Il caso – Il titolare di un’agenzia immobiliare ricorreva contro la sentenza con la quale la Corte d’Appello di Venezia gli aveva negato il pagamento di 3.000,00 euro a titolo di provvigione dovuta per l’attività di mediazione svolta.

Pos obbligatori: sanzioni dal codice penale.

L’assenza di specifiche sanzioni per chi non si dota di Pos sta lasciando da qualche tempo il relativo obbligo in essere solo sulla carta.

La sanzione del codice penale.

In realtà, a ben guardare, per porre rimedio a tale situazione potrebbe applicarsi una norma già esistente, che è quella di cui all’articolo 693 del codice penale, la quale punisce con la sanzione amministrativa sino a trenta euro coloro che rifiutano di ricevere per il loro valore monete aventi corso legale nello Stato.

L’idea di estendere il campo di applicazione di tale previsione anche alle transazioni commerciali con moneta elettronica, come riporta IlSole24Ore, bolle in pentola: si tratterebbe, infatti, di un’ipotesi valutata nella stesura del decreto legislativo attuativo della direttiva UE nota come Psd2 (payment services directive), che prevede la riduzione delle commissioni interbancarie portandole allo 0,3% in caso di carte di credito e allo 0,2% in caso di carte di debito.

Locazioni, arriva il nuovo software per rinvii e cessioni.

Da ieri pronta la nuova versione del software RLI, che gestisce il nuovo modello, necessaria per la registrazione dei contratti di locazione e di affitto e per la comunicazione delle relative proroghe, cessioni e/o risoluzioni. Fino al 18 settembre scorso, infatti, doveva essere utilizzato il vecchio modello.

Sul sito www.agenziaentrate.gov. it è pronta la versione 2.0.0 del software RLI del 19/9/2017 con la quale è possibile eseguire la registrazione, la proroga, la cessione e la risoluzione dei contratti di locazione, nonché l’esercizio e/o la revoca della cedolare secca e la comunicazione dei dati catastali.(segue)

 

Fonte:ItaliaOggi

 

Riqualificare il patrimonio edilizio. Un investimento “sociale”.

La riqualificazione del patrimonio edilizio italiano rappresenta, ad oggi, un investimento sociale attraverso cui prevenire (se non eliminare) i danni che un sisma può causare. Tale investimento dovrebbe essere supportato dallo Stato attraverso sgravi fiscali per i privati ed incentivato, al tempo stesso, dagli Istituiti di Credito, attraverso mutui a tassi estremamente favorevoli nel caso in cui le somme elargite siano destinate al miglioramento strutturale (o adeguamento sismico).

In tal caso il privato cittadino, o un intero Condominio, potrebbe investire nella sua casa di famiglia (edificio) rendendola sicura nei confronti del sisma.

La riqualificazione sarebbe, al tempo stesso, un traino per l’economia italiana, soprattutto per il settore delle costruzioni che, grazie ai suddetti contributi statali e privati, sarebbe interessato da un aumento della domanda.

Casa calda d’estate e fredda d’inverno. Il mancato isolamento termico costituisce un grave vizio?

Il mancato isolamento termico di un immobile può rientrare fra i gravi difetti di un immobile e giustificare un’azione risarcitoria nei confronti della ditta costruttrice e venditrice?

Una pronuncia di merito affronta tale tematica, effettuando una ricostruzione analitica non solo dei soggetti che possono essere chiamati a rispondere di tale responsabilità ampliando anche la platea dei gravi difetti che possono menomare in modo apprezzabile il godimento di un immobile.

Un condominio cita in giudizio la ditta costruttrice e venditrice dello stabile chiedendo la sua condanna al risarcimento dei danni riscontrati all’edificio in virtù di una serie di gravi difetti che lo caratterizzano fra i quali figura il cattivo isolamento termico.

La ditta costruttrice e venditrice nega ogni responsabilità e chiama in giudizio la ditta alla quale erano stati appaltati i lavori per la costruzione dell’immobile.

Ecobonus su misura: le novità in arrivo.

Allo studio il cambiamento del meccanismo delle detrazioni fiscali per gli interventi energetici.

Novità in arrivo riguardo le agevolazioni nel campo dell’energia. A riportare la notizia è Italia Oggi, che parla di un possibile cambiamento del meccanismo delle detrazioni fiscali (Ecobonus del 65%).

Agevolazioni specifiche per interventi energetici.

Sarebbero già pronte agevolazioni specifiche per gli interventi energetici più efficienti e per quelli strutturali sull’immobile, le cosiddette “deep rennovation”.

Si sta pensando inoltre ad un cambio della percentuale in detrazione, in base alla tipologia di risparmio atteso, e ancora all’inserimento di massimali unitari di spesa per ogni tipo di operazione da agevolare.

L’altra novità sarebbe costituita da un “fondo di garanzia per eco-prestito” con l’obiettivo di coprire il rischio di insolvenza del proprietario dell’immobile.