Convegno FIMAA antiriciclaggio

Le nuove regole sulla tematica dell\'antiriciclaggio Continua »

Convegno Home Staging Cesena

L\'efficacia dell Home Staging nelle nuove tecniche di vendita del mercato immobiliare. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2020. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Campagna associativa Fimaa 2018

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

 

Non solo freddo, il climatizzatore regola la qualità dell’aria.

Freddo e caldo si alternano ormai sempre più di frequente, così è difficile gestire il clima di casa ed è per questo che, come raccontano le cronache, che aumentano le allergie, le influenze e il “malessere” respiratorio.

Un buon climatizzatore dotato di pompa di calore può aiutare – e ancora pochi lo sanno – per gestire l’umidità e la temperatura con uno scopo fondamentale per il benessere: tenere sempre un clima costante e senza picchi di freddo, di caldo e di umidità. La pompa di calore inoltre garantisce un tepore sano, con un consumo energetico molto basso.

È per questi motivi che non si parla più di condizionatori ma di climatizzatori. Per di più i filtri e i sensori sofisticati presenti in apparecchi di media e alta fascia di prezzo, “annusano”, analizzano e bloccano le diverse tipologie di inquinanti e allergeni, aiutando realmente chi ha problemi respiratori.  (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Ecobonus agganciato alla qualità dei lavori effettuati in casa.

Dal nove luglio ci saranno nuove regole in Europa per la prestazione energetica degli edifici pubblici e privati.

Obiettivo: la costruzione di immobili a consumo di energia prossimo allo zero, entro il 2050. Gli incentivi saranno legati alla qualità dei lavori svolti.

E un indicatore di predisposizione degli edifici all’intelligenza dovrà misurare la capacità degli stessi di usare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ma anche i sistemi elettronici, per adeguare il funzionamento degli immobili alle esigenze degli occupanti.

Franchising: disciplina, aspetti controversi e tipi di affiliazione commerciale.

Cos’è il franchising, quali vantaggi offre a chi vuole aprire un’impresa, qual è la sua disciplina e quali le problematiche cui si può andare incontro? Ecco una breve guida sulle fasi patologiche del contratto, la concorrenza sleale, l’abuso di dipendenza economica e di posizione dominante, i vari tipi di franchising e infine una carrellata delle affiliazioni più redditizie, che prevedono investimenti iniziali piuttosto modesti.

 simbolo franchising business

Franchising: perfetto per chi non ha esperienza.

Il franchising (affiliazione commerciale) è un contratto atipico di distribuzione che permette, a chi ha poca esperienza o addirittura nessuna, di avviare un’attività. Chi decide infatti di entrare nel mondo dell’imprenditoria non sempre ha vita facile: burocrazia, finanziamenti, arredi, pubblicità, ricerca del personale. Insomma un bel grattacapo. Il franchising per fortuna, per come è stato concepito, permette di risolvere tutti questi problemi. Ecco perché sempre più imprenditori “in erba” scelgono questa formula commerciale per aprire la propria impresa

Franchising: quali sono le leggi che lo regolano.

Il franchising regolamentato dalla legge n. 129 del 6/05/2004 “Norme per la disciplina dell’affiliazione commerciale”. A questa ha fatto seguito il decreto n. 204 del 2/09/2005. La legge fornisce solo indicazioni generali alle parti per la disciplina del contratto, pertanto, ove essa non disponga, devono applicarsi le norme del codice civile sui contratti.

Rinunzia all’indennità di avviamento e locazione commerciale.

La Cassazione del 13.6.2018 n. 15373 ha affermato che i diritti vantati dal conduttore (come l’indennità di avviamento) solo una volta sorti sono disponibili e possono essere oggetto di rinunzia, con o senza corrispettivo a favore del locatore, non ostandovi la tutela di cui all’articolo 79 legge 392/78 che è volta ad impedire che diritti vantati dal conduttore siano oggetto di un’elusione di tipo preventivo.

La locazione commerciale e l’indennità di avviamento.

L’art. 34 della legge 37 luglio 1978 n. 392 regola la c.d. indennità di avviamento, stabilendo che in caso di cessazione del rapporto di locazione relativo agli immobili ad uso commerciale che non sia dovuta a risoluzione per inadempimento o disdetta o recesso del conduttore, il locatore deve versare al conduttore una indennità di avviamento.

Non mancano le problematiche relative all’indennità di avviamento

Indennità di avviamento dovuta al conduttore con contatti diretti con il pubblico a terzi soggetti diversi dal conduttore.

L’indennità di avviamento è dovuta quando l’immobile locato è effettivamente e realmente destinato ad attività che comporta il contatto con il pubblico, ma non basta è necessario che il conduttore abbia un contatto diretto con il pubblico, quindi, è irrilevante il contatto con il pubblico tenuto da un soggetto diverso da conduttore (come ad esempio il sub conduttore).

Mattone, si riaccende la passione.

Sono oltre 2,6 milioni le famiglie intenzionate a comprare un’abitazione. E hanno i soldi per farlo..

La domanda potenziale di case è cinque volte superiore rispetto a quella che trova sbocco nel mercato. Il tradizionale appuntamento annuale con l’indagine di Nomisma sulle famiglie italiane sottolinea infatti che ci sono oltre 2,6 milioni di famiglie intenzionate a comprare casa e che, cosa più importante, ritengono di avere le risorse per farlo.

Non significa certo che tutti compreranno nei prossimi 12 mesi, ma ci sono buone prospettive per un aumento delle transazioni per l’anno in corso. D’altro canto i dati dell’Agenzia delle Entrate sul primo trimestre 2018 dicono che si è registrato un incremento dei rogiti del 4,3% su base nazionale, anche se con un andamento non omogeneo nelle grandi città (Milano solo +0,9%, Roma -1,9%). 11 dato è comunque positivo perché riguarda un periodo elettorale, quando di solito gli affari immobiliari rallentano.

Al comodatario niente rimborsi per ristrutturazioni.

Per la Cassazione è dirimente la differenza sostanziale con la locazione.

Il comodato non è la locazione, soprattutto quando si tratta di rimborsare spese sostenute da chi usava l’immobile per renderlo abitabile. La questione è stata analizzata dalla Cassazione nell’ordinanza 15699/2018, depositata ieri.

Un immobile era stato ceduto in comodato ma risultato, secondo il Tribunale di Benevento, in pessimo stato di conservazione per cui era stato impossibile utilizzarlo né concederlo in locazione. Per questo i comodatari avevano speso oltre 131mila euro per ristrutturarlo.

Cedolare sugli affitti commerciali .

Il governo punta a introdurre la cedolare secca sugli affitti di immobili adibiti a uso commerciale e ad abolire l’Imu sui negozi sfitti. Lo ha annunciato il vicepremier e ministro degli interni, Matteo Salvini.

Parlando in generale delle misure allo studio, il leader della Lega ha chiarito che le misure sono allo studio del governo anche se non arriveranno subito (“non lo faremo in un quarto d’ora, dateci qualche mese”, ha detto Salvini). (continua)

Fonte: ItaliaOggi