Campagna associativa Fimaa 2016

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Il mercato delle case torna in segno positivo

Si prevede per fine anno una crescita del 6%. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2016. Continua »

 

Locazione di immobile di interesse storico: come fare?

immobile-interesse-storicoSe è ben noto ai più che la vendita di un immobile “vincolato” (riconosciuto di interesse storico-artistico dalla Soprintendenza) comporti alcuni passaggi peculiari, non sempre è chiaro cosa specificamente comporti la locazione di un immobile del genere, sia a livello contrattuale che agevolativo che, infine, di obblighi comunicativi.

Torniamo dunque su questo argomento, già affrontato tempo fa, per fornire un quadro generale di tutti gli aspetti coinvolti.

Tipologia contrattuale per la locazione di immobile “vincolato”.

Per quanto riguarda il tipo di contratto da utilizzare abbiamo chiare indicazioni dalla legge 431/98 (art. 1 comma 2):

La cessione della locazione ad uso commerciale.

locazione-commercialeLa cessione del contratto di locazione a uso commerciale è disciplinata dall’art. 36 della legge 392/78. La disposizione riconosce al conduttore il diritto di cedere o sublocare il contratto di locazione senza il consenso del locatore, purché la cessione o la sublocazione abbia ad oggetto anche l’azienda e perfino e se il contratto originario prevede un divieto in tal senso.

L’assenza del consenso da parte del locatore è controbilanciata dall’obbligo del conduttore di comunicare l’avvenuta cessione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento e dal diritto di opporsi alla cessione entro 30 giorni in presenza di gravi motivi.

L’istituto negli anni ha dato vita a problematiche interpretative chiarite principalmente dalla Cassazione.

1) Rapporto tra cessione del contratto di locazione commerciale e cessione d’azienda. La sentenza n. 9487/2007 della Suprema Corte precisa che la cessione del contratto di locazione contestuale alla cessione dell’azienda (art. 36) deve ricondursi a un’ipotesi di cessione “ex lege”, disciplinata da una normativa speciale (L. 392/78).

Trattasi in sostanza di una”sottospecie” della successione contrattuale contemplata dall’articolo 2558 c.c. in cui, anche se non è contemplato un collegamento necessario tra cessione dell’azienda e del contratto di locazione, i due negozi convergerebbero in un’unitaria operazione economica, creandosi una relazione generale – particolare. 

Nel 2016 vietato l’aumento per le aliquote Imu e Tasi.

natale con imuIn assenza di delibere per l’anno 2016, trovano senz’altro applicazione le aliquote Imu e Tasi dell’anno precedente. Se la delibera del 2016 ha elevato alcune aliquote e ne ha ridotte altre, il contribuente è legittimato ad applicare solo quelle ridotte, mentre in luogo delle imposte aumentate si farà riferimento alle misure del ans.

La maggiorazione Tasi dello o,8 per mille richiede sempre una delibera di conferma espressa. Sono alcuni dei chiarimenti del Mef, contenuti nelle Faq (frequently asked questions) relative al pagamento del saldo in scadenza il prossimo 16 dicembre. Molte delle domande degli operatori derivano dalla previsione della legge di Stabilità 2016 che ha disposto il blocco di tutti gli aumenti dei tributi comunali, con la sola eccezione della Tari.

Va peraltro segnalato che il medesimo blocco è riproposto nel disegno di legge di Bilancio 2017. Al riguardo, le Finanze hanno evidenziato come qualunque delibera che si risolva, in concreto, in un aumento di pressione fiscale sia illegittima e possa quindi essere direttamente disapplicata dal contribuente. Ne consegue che sono vietati non solo gli aumenti di aliquota ma anche la revoca di agevolazioni fiscali. (leggi l’articolo…..)

Fonte: IlSole24Ore

La “casa intelligente.”

Una casa intelligente che si “autogestisce”?!
Un sogno che diventa realtà per molti!

Ecco che cosa è la Smart Home!

La nuova frontiera in materia di abitazioni è la Smart Home: grazie alla Domotica, o Home Automation, ora tutto è controllabile da remoto. Scopri come…
NEWS.WIKICASA.IT

L’Esperto risponde: “Bonus mobili contestuale all’acquisto di prima casa: alcuni chiarimenti”

esperto rispondeDOMANDA: Si ponga il caso dell’acquisto di un appartamento quale prima casa. Il rogito avrà luogo nel corrente mese. I mobili verranno invece consegnati al contribuente nel mese di dicembre e successivamente fatturati: ai fini della fruizione della detrazione fiscale cosa cambia se verranno fatturati nel 2016 oppure nel 2017?

RISPOSTA: Il bonus IRPEF previsto per agevolare l’acquisto di mobili nel caso in cui ciò avvenga contestualmente all’acquisto di un appartamento è previsto solo se si tratta di una unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati interventi di recupero, ristrutturazione edilizia o restauro conservativo, così come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettere c) – secondo cui costituiscono interventi di restauro e di risanamento conservativo “gli interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili.

Lavatrice rotta in una casa in affitto, chi paga le riparazioni?

lavatrice-rottaA chi spettano le spese relative alle riparazioni di una lavatrice rotta o comunque malfunzionante quando si è in affitto?

La questione non è di poco conto: è noto che molto spesso le riparazioni hanno un costo non indifferente a tal punto da rendere più conveniente l’acquisto di un elettrodomestico nuovo.

Il problema delle spese è articolato, in quanto diverse sono le norme di riferimento, cioè:

a) garanzia legale o convenzionale con il venditore o il produttore;

b) rapporti discendenti dal contratto di locazione.

Garanzia legale.

In questi casi opera la garanzia prevista dal codice del consumo (a meno che ad affittare una sia una società o comunque una persona che concede in locazione nell’ambito della propria attività professionale).

La garanzia legale in favore dei consumatori ha una durata biennale e nel primo semestre seguente all’acquisto del prodotto, il difetto di funzionamento si considera esistente al momento dell’acquisto, salvo chiaramente il caso di manomissione volontaria o comunque di rottura causata da incauto utilizzo.

Fimaa Cesena: Entratel va in pensione.

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal prossimo 1º dicembre 2016 non sarà più possibile accedere al sito web dei…