Convegno FIMAA antiriciclaggio

Le nuove regole sulla tematica dell\'antiriciclaggio Continua »

Convegno Home Staging Cesena

L\'efficacia dell Home Staging nelle nuove tecniche di vendita del mercato immobiliare. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2020. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Campagna associativa Fimaa 2018

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

 

Problemi e soluzioni sulla conclusione dei contratti online.

Un aspetto fondamentale, nelle problematiche civilistiche poste dal commercio elettronico, è sicuramente la questione della conclusione del contratto online.

Contratti online: quale disciplina.

In tale quadro, l’istituto normativo, utilizzato dal legislatore fino al 1942, per la risoluzione di eventuali conflitti d’interessi nascenti tra le parti, mira principalmente ad analizzare, come le caratteristiche del mezzo tecnologico inevitabilmente finiscono per ripercuotersi sulle regole di formazione del contratto di diritto comune, secondo le disposizioni dell’art. 1336 c.c. offerta al pubblico o dell’invito ad offrire, e dell’art. 1326 c.c (con la presunzione dell’art. 1335) della proposta e accettazione. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Antincendio, nuove regole per edifici sopra i 12 metri.

Il nuovo decreto introduce sostanziali novità nella gestione della sicurezza antincendio per gli edifici di abitazione civile, nuovi ed esistenti, di altezza superiore a 12 metri.

Tali edifici sono classificati in funzione dell’altezza, a partire da 12 metri fino a oltre 80 metri; devono prevedersi misure di gestione della sicurezza antincendio in funzione del livello di rischio, che è commisurato all’altezza dell’edificio: il responsabile dell’attività (nei condomini è l’amministratore) è tenuto a pianificare, verificandole periodicamente, le misure da attuare in caso d’incendio, a informare gli occupanti su procedure di emergenza e misure di sicurezza, a mantenere in efficienza i sistemi, dispositivi e attrezzature antincendio adottate, a effettuare verifiche di controllo e interventi di manutenzione….( continua )

Fonte:IlSole24Ore

Le case all’asta rimarranno nel possesso del debitore fino alla vendita.

casa pignorata cartello sulla porta

La nuova tutela del diritto di abitazione della famiglia dell’esecutato introdotta dalla legge semplificazioni 2019 secondo il riformato art. 560 del codice di procedura civile.

Pignoramenti: le novità della legge semplificazioni 2019.

La Camera dei Deputati nella seduta del 07/02/2019 ha approvato in via definitiva la legge semplificazioni 2019 con le modificazioni apportate in sede di conversione, ed in particolare la riforma dell’art. 560 c.p.c., articolo in cui si prevede che il debitore esecutato, insieme ai suoi familiari, potrà abitare l’immobile all’asta, sino alla pronuncia del decreto di trasferimento dell’immobile. (continua)

Fonte:StudioCataldi


Pignoramento: non si dovrà lasciare subito la casa.

Il decreto semplificazioni, convertito in legge, stabilisce che il debitore che abita nella casa pignorata non dovrà lasciarla subito, ma solo dopo il decreto di trasferimento dell’immobile.

La norma Bramini

In un primo momento, il D.L. semplificazioni aveva previsto un semplice ritocco dell’art. 560 c.p.c. allo scopo di introdurre un meccanismo volto a tutelare gli esecutati che, al contempo, risultavano creditori della pubblica amministrazione. L’obiettivo era quello di porre le abitazioni di questi ultimi al riparo da aggressioni ingiustificate, soprattutto quando alle loro posizioni debitorie si sarebbe potuto porre rimedio “sbloccando” i soldi dovuti dallo Stato ai cittadini interessati. (continua)

Fonte: StudioCataldi

Cesena: Accordo territoriale fra proprietari e inquilini.

Le nuove linee guida per l’applicazione dei canoni di affitto agevolati con agevolazioni per i proprietari che li adottano.

Le agevolazioni fiscali previste nella norma interessano i proprietari che sottoscrivono contratti di locazione a canone concordato, cioè con un canone d’affitto ridotto rispetto a quello di mercato, canone che verrà determinato sulla base dei parametri indicati nell’accordo siglato fra le associazioni dei proprietari e degli inquilini e che, per i contratti stipulati a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo Territoriale, dovrà essere asseverato a cura e con assunzione di responsabilità da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo….. (continua)

L’accordo è disponibile al seguente link: http://www.comune.cesena.fc.it/tributi/imu-accordoproprietariinquilini

Negozi, cedolare secca ma non per tutti.

L’Esperto risponde: “Sono proprietario di un negozio che era affittato nel 2018 con contratto scaduto il 31 dicembre scorso, data in cui l’inquilino ha lasciato l’immobile. Sto cercando di affittare di nuovo il negozio. E’ vero che posso usufruire della cedolare secca sull’affitto e a quali condizioni? “

(continua)

Fonte:Corriere della Sera

La patrimoniale.

La patrimoniale è un’imposta che, come si può intuire dal suo nome, colpisce il patrimonio del contribuente, sia esso di natura mobiliare che immobiliare. Essa quindi va a colpire semplicemente il possesso o la proprietà di un certo bene.

Occorre precisare che, trattandosi di un imposta e non di una tassa, essa non ha come contropartita la prestazione di un servizio. L’importo ricavato dalla sua applicazione, infatti, viene impiegato dallo stato o dall’ente locale che la riscuote, per fornire dei servizi nel tempo. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Polizze nel 730.

Anche le polizze stipulate nel 2018 per proteggere la propria casa dagli eventi calamitosi entrano nel 730 precompilato. I dati relativi a tipologia di copertura, come pure quelli riguardanti gli altri contratti assicurativi detraibili (per esempio polizze temporanee caso morte), dovranno essere comunicati dalle compagnie al fisco entro il prossimo 28 febbraio.

Con tre provvedimenti di ieri, l’Agenzia delle entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione all’anagrafe tributaria delle informazioni relative ad alcune spese sostenute dai contribuenti e agevolabili: si tratta in particolare degli interessi passivi sui mutui immobiliari, dei bonifici «parlanti» connessi a interventi di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica degli edifici, nonché delle polizze assicurative. (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Cedolare secca, cose da sapere.

Affitto 2019 di locali commerciali.

La legge di Bilancio, in vigore dall’1 gennaio, prevede l’avvio del regime della cedolare secca per l’affitto di locali commerciali. I contratti di locazione devono essere stipulati nel corso dell’anno 2019.

La cedolare potrà essere applicata per l’intera durata del contratto. Il nuovo regime fiscale interessa le unità immobiliari di categoria catastale C/1 e le relative pertinenze locate congiuntamente. (continua)

Fonte: ItaliaOggi

L’Esperto risponde: “Comodato e possesso di altri immobili”

Domanda: In merito al tema dell’agevolazione per gli immobili dati in comodato tra genitori e figli (o viceversa), mi sembra che i vincoli sono ancora più stretti di quelli da voi indicati. Ad esempio anche l’ulteriore possesso di un terreno o di un ufficio fa perdere il diritto all’agevolazione dello sconto del 50% della base imponibile. Lettera firmata.

Risposta:
Si conferma quanto già detto. Il ministero dell’Economia con la risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016 ha chiarito che la norma si «colloca nel regime delle agevolazioni riconosciute per gli immobili ad uso abitativo e, dunque, laddove la norma richiama in maniera generica il concetto di immobile, la stessa deve intendersi riferita all’immobile ad uso abitativo. Pertanto, il possesso di un altro immobile che non sia destinato a uso abitativo non impedisce il riconoscimento dell’agevolazione».

Forfettari, istruzioni per l’uso.

 Nonostante i numerosi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, molte situazioni sono ancora da definire. Se sono chiare, anche per la permanenza, talune condizioni ostative, molte incertezze sono da ricondurre all’introduzione delle due nuove condizioni concernenti, in particolare, la partecipazione in soggetti collettivi e lo svolgimento della propria attività in prevalenza con il datore di lavoro o con gli ex datori dei due precedenti periodi d’imposta.

Per esempio resta incerto il perimetro del «controllo», che non è limitato al solo caso della partecipazione maggioritaria, ma anche al controllo «di fatto», in relazione ai rapporti intercorsi tra il contribuente e la società e, soprattutto, in relazione alla definizione di controllo «indiretto». (continua)

Fonte:ItaliaOggi

ALLOGGI CONTIGUI, SOLO UNO NON PAGA L’IMU .

Con l’ordinanza n. 20368 del 31/07/2018 la Corte di cassazione interviene sulla possibilità o meno di estendere la nozione di abitazione principale, nell’Imu, agli alloggi contigui per i quali la Corte aveva espresso parere favorevole in diverse occasioni in ambito Ici.

Ricordiamo, infatti, che con le pronunce dal 2008 al 2017, la Corte aveva ritenuto ammissibile la qualificazione di abitazione principale Ici a tutte le unità abitative contigue utilizzate dal medesimo nucleo familiare giudicando del tutto irrilevante il fatto che esse fossero censite separatamente, ovvero intestate a soggetti diversi (n. 12269/2010). (continua)

Il pignoramento va trascritto nei registri immobiliari.

L’atto notificato è efficace dopo la trascrizione, solo allora il creditore può richiedere la vendita forzata.

La notifica dell’atto di pignoramento al debitore sancisce l’inizio della procedura esecutiva immobiliare, ma non è di per sé sufficiente a consentire la vendita dell’immobile sottoposto a ipoteca per ottenere il credito.

Il pignoramento, infatti, consta di due momenti processuali fondamentali: dopo la notifica è necessario procedere alla trascrizione dell’atto nei registri immobiliari. Alla trascrizione provvede l’ufficiale giudiziario. (continua )

Fonte: Corriere Adriatico

INDENNIZZO. Registro al 3% per l’affitto anticipato.

La somma corrisposta al locatore come indennizzo una tantum seguito a un nuovo accordo di locazione non è imponibile Iva e sconta l’imposta di registro del 3 per cento.

Questa, in sintesi, la risposta n. 16 delle Entrate a un interpello rivolto alla Direzione centrale grandi contribuenti. Si tratta di una situazione che vede coinvolti una società che aveva in corso un contratto di locazione di un immobile commerciale.

Fonte:IlSole24Ore

Il mercato è incerto ma le aspettative degli agenti immobiliari restano positive.

Dall’ultimo rapporto del mercato immobiliare della provincia di Ravenna elaborato e pubblicato a fine anno da Confcommercio/Fimaa emerge una battuta d’arresto sul piano del dinamismo delle compravendite, una stabilità dei prezzi per le case nuove o riqualificate ma d’altra parte una tendenza al deprezzamento per l’usato non ristrutturato.

Nonostante questo scenario mutevole e incerto, le aspettative per il mercato immobiliare restano positive soprattutto da parte di chi vi opera attivamente come la categoria degli agenti immobiliari. «C’è un evidente aumento delle richieste e quindi un maggior flusso di persone in agenzia – racconta Pierluigi Fabbri, presidente di Fimaa Ravenna – che non si traduce automaticamente in compravendite ma che lascia ben sperare per il futuro. In particolare, ci sono molte giovani coppie che, approfittando dei bassi tassi dei mutui, stanno decidendo di passare dall’affitto all’acquisto della prima casa…. (continua)

Nuovo appello per estromettere gli immobili strumentali.

 Una nuova chance per estromettere gli immobili strumentali dalla ditta individuale è contenuta nella legge di bilancio. La disciplina, mutuata dalla legge 208/2015, riconosce all’imprenditore la possibilità di escludere dal patrimonio dell’impresa individuale tutti gli immobili strumentali, per natura e per destinazione, posseduti alla data del 31 ottobre 2018, mediante l’applicazione di una imposta sostitutiva dell’8% sulle plusvalenze che emergono dall’operazione.

Sul piano soggettivo va ribadito che possono avvalersi dell’agevolazione esclusivamente gli imprenditori individuali, a prescindere dal regime contabile adottato. Ne restano esclusi, quindi, oltre agli imprenditori costituiti in qualsiasi forma societaria anche gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali. ( continua )

Fonte:ItaliaOggi

Condominio: per la convocazione dell’assemblea non serve la pec.

La convocazione dell’assemblea condominiale può avvenire anche via e-mail e non via PEC se a chiedere la comunicazione informale è il condòmino.

Non serve la pec per la convocazione dell’assemblea condominiale se a chiedere di essere convocato informalmente via e-mail è lo stesso condòmino. Queste le conclusioni della sentenza n. 4/2019 della Corte d’Appello di Brescia (sotto allegata), a cui si era rivolto un condomino, lamentando tra l’altro, di non aver ricevuto la convocazione all’assemblea via PEC, unica forma di comunicazione equipollente alla raccomandata. (continua)

Forti piogge, rottura dell’impianto fognario pubblico e profili di responsabilità.

Le forti piogge non possono evitare il risarcimento dei danni da infiltrazioni dovuti alla rottura di una fogna.

L’ insistenza di forti piogge in occasione della rottura di una condotta fognaria non esclude, di per sé sola, la responsabilità del gestore dell’impianto idrico, specie se il Comune ha affidato allo stesso la manutenzione e la custodia dell’intera rete esercitando al contempo il potere/dovere di vigilanza sull’opera.

Fonte:CondominioWeb

Condominio: incentivi per le colonnine elettriche.

colonnina di ricarica auto elettrica in un parcheggio

La legge di bilancio 2019 prevede la detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute a chi installa infrastrutture di ricarica elettriche.

Dal prossimo 1° marzo detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute da chi installa infrastrutture di ricarica elettriche. L’incentivo è stato introdotto dall’articolo 1, comma 1039, della legge di bilancio 2019.

L’incentivo è costituito da una detrazione del 50% delle spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 che riguardano l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, sono compresi anche i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW. La detrazione sarà divisa in dieci quote annuali di uguale importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro. (continua)

Fonte:StudioCataldi

I negozi? Più appetibili con la cedolare secca.

Negli ultimi 10 anni il numero dei negozi in Italia si è ridotto di 1oo mila unità: lo ha detto 1’Istat in un’audizione parlamentare sulla legge di bilancio 2019. I locali commerciali sfitti superano quota 650 mila.

Sono numeri che fotografano un’emergenza non solo economica ma anche sociale: meno negozi non solo significano meno occupazione ma anche quartieri meno sicuri la sera se al posto di vetrine illuminate ci sono serrande abbassate. Proprio per dare una boccata d’ossigeno al mercato dei negozi, la legge di Bilancio ha introdotto per quest’anno la cedolare secca sulle locazioni commerciali. (Leggi l’articolo)

Fonte:Corriere della Sera

L’Esperto risponde.

Abitazioni: Cedolare solo tra privati.

Domanda: Ho un appartamento a Milano che affitto ad una srl. Posso applicare la cedolare secca del 21% o devo aggiungere l’importo dell’affitto al reddito della pensione?

Risposta:Per la locazione di immobili ad uso abitativo, la cedolare secca è applicabile solo se entrambe le parti sono persone fisiche. Il reddito della locazione andrà cumulato alla pensione. Esistono alcune sentenze di Commissioni tributarie che stabiliscono l’applicabilità della cedolare anche se il conduttore è una società, ma l’Agenzia delle Entrate la pensa diversamente.

Accertamenti, il teste non basta.

 Ai fini dell’accertamento di ricavi in nero le mere dichiarazioni dei clienti sono assolutamente insufficienti. Le testimonianze su presunte vendite e somme erogate devono essere corroborate da altri elementi.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 1139 del 17 gennaio 2019, ha accolto il ricorso di una srl alla quale era stato notificato un atto impositivo basto sulle dichiarazioni rese da tre acquirenti circa i prezzi di vendita di tre immobili. A dispetto di posizioni precedenti, la sezione tributaria rafforza il divieto di testimonianza nel processo fiscale.  (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Fimaa: “Nel 2019 aumento degli scambi e stabilità dei prezzi. Valori in risalita a Milano”

L’andamento delle compravendite e i prezzi degli immobili non vanno ancora di pari passo. Secondo il report dell’Ufficio Studi Nazionale Fimaa, infatti, mentre nel 2018 le compravendite sono cresciute in media del 5%, i prezzi hanno registrato un calo dei valori dell’1,4%, con ribassi fino al 2,4% se si considerano le città minori.

Lo studio di Fimaa (realizzato attraverso un questionario online) ha permesso di tracciare un quadro del mercato immobiliare 2018, diviso per grandi città (con più di 300mila abitanti), capoluoghi di provincia intermedi (tra 100mila e 300mila abitanti) e città minori, non capoluogo.

Lo studio, che riporta anche le previsioni del mercato per il 2019, è riferito per l’86,9% ad abitazioni usate e per il 13,1% ad abitazioni nuove.(continua)

Imu deducibile al 40%.

L’imposta municipale sugli immobili strumentali è deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 40% . Lo prevede il comma 12, dell’articolo i, della legge di Bilancio per l’anno 2019.

La norma modifica l’articolo 14 del Dlgs 23/11nel quale è stabilito che l’Imu o imposta municipale propria relativa agli immobili strumentali è deducibile dalla determinazione del reddito di impresa e artistico e professionale.

La deducibilità parziale dell’Imu ai fini delle imposte dirette ebbe inizio nel 2013 ed allora era fissata nella misura del 30% che scese al 20% dall’anno successivo e tale percentuale è rimasta in vigore fino al 2018 compreso. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Gli sconti fiscali per gli affitti calmierati.

Domanda:
Vorrei alcuni chiarimenti sull’applicabilità delle agevolazioni fiscali ai contratti di affitto a canone concordato. Ho letto che ora è necessario essere stato assistito da un’associazione di categoria, altrimenti niente agevolazioni. È così? E come regolarsi se gli accordi, ad esempio è il caso di Milano dove si trova il mio appartamento che ho affittato quest’anno a canone concordato, sono vecchi e non sono stati adeguati a queste nuove disposizioni?

Leggi la risposta.

Fonte: Il Corriere della Sera.

Errato conferimento dei rifiuti. Sanzionato l’intero condominio.

Se i condòmini non rispettano le norme sulla raccolta differenziata non è un problema dell’amministratore di condominio.

La raccolta differenziata è diventata una realtà in gran parte di tutte le città italiane. Come è ovvio che sia non poche sono state le problematiche oggettive che, nella prassi, vengono affrontate tanto dagli enti pubblici, chiamati a regolamentare nel dettaglio tale servizio, quanto dalle stesse società che provvedono materialmente alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti urbani.(continua)

Fonte:www.condominioweb.com 

Bonus casa 2019: agevolazioni per ristrutturazioni, mobili e giardini.

Bonus casa 2019: agevolazioni e detrazioni per lavori di riqualificazione energetica, per l’acquisto di mobili, e interventi di sistemazione di aree verdi.

La Legge di Bilancio conferma bonus ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili, bonus verde anche per il 2019.

Non si è esaurita allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre la possibilità di accedere ai benefici fiscali connessi alle spese per ristrutturare casa o per sostituire i vecchi elettrodomestici. C’è tempo fino alla fine del 2019 per usufruire delle agevolazioni: la Legge di Bilancio, infatti, ha confermato per il nuovo anno regole, percentuali e ambiti di applicazione previsti per il 2018. (continua)

Fonte:Informazione Fiscale

Cassazione: l’ordine di demolizione non va in prescrizione.

Per la Suprema Corte si tratta di una sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria non assoggettata alla prescrizione ex art.173 c.p. né a quella ex art. 28 L. n. 689/1981

L’ordine di demolizione del manufatto abusivo, anche se disposta dal giudice penale ai sensi dell’art. 31, comma 9, non ha natura punitiva-repressiva, ma di sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria del bene giuridico leso. Pertanto, non è assoggettato alla prescrizione stabilita dall’art. 173 c.p. per le sanzioni penali e neppure alla prescrizione stabilita dall’art. 28 L. n. 689/1981 che riguarda unicamente le sanzioni pecuniarie con finalità punitiva. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Le nostre case? Sprecano troppo.

Case che disperdono il calore d’inverno e si surriscaldano d’estate. Appartamenti «colabrodo» dal punto di vista energetico. Circa un terzo della popolazione italiana 20 milioni su 60,6 milioni di persone vive in edifici di questo tipo.

Condomini «energivori», poco green, costruiti nel primo dopoguerra o comunque prima degli anni ’90, con materiali e tecniche che non ponevano se non scarsissima attenzione all’efficienza dei sistemi di riscaldamento. Difetti che oggi pesano sulle bollette dell’energia elettrica e del gas e sulla salute di chi vive in quelle case. Ma anche sull’ambiente, per lo spreco di energia e l’immissione di tonnellate di gas serra nell’atmosfera.  (continua)

Fonte:Corriere della Sera

Anche il 2019 sarà un anno favorevole per acquistare casa, spread e banche permettendo.

Sarà un altro anno favorevole per chi vuole comprare casa. Con una condizione però: spread permettendo i mutui dovranno ancora essere concessi con relativa facilità e con tassi non superiori al 3%. Chi deve vendere invece, nella maggior parte dei casi potrà incontrare una domanda ancora vivace ma difficilmente riuscirà a spuntare prezzi più alti di quelli che avrebbe ricavato nel 2018.

In sintesi è questo il responso del nostro tradizionale «Oroscopo del mattone». Le previsioni sono state affidate a un panel di astrologi di tutto rispetto: due provengono dalla consulenza e dalla ricerca (Nomisma, e Scenari immobiliari), due dalle associazioni dei mediatori (Fiaip e Fimaa) e infine due dai maggiori network italiani di agenzie, Tecnocasa e Gabetti. Le previsioni partono dai trend evidenziatisi nella seconda parte del 2018, che ha visto ancora una dinamica positiva delle compravendite, ma con una crescita meno robusta delle attese. Nei primi nove mesi dello scorso anno si sono registrate in Italia 411.579 transazioni, con un incremento del 5,6 per cento sullo stesso periodo del 2017.  (continua)

Fonte:L’Economia

Cessione d’azienda, parametri Fimaa validi per l’accertamento.

L’ accertamento del maggior valore dell’azienda ceduta, stimato sulla base dei parametri del listino Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari), è legittimo in quanto, pur non possedendo i crismi di una certificazione legale, costituisce comunque il risultato di rilevazioni di mercato compiute dall’associazione degli operatori che gestiscono il mercato dei complessi immobiliari e aziendali ubicati nel territorio.

Soprattutto se il contribuente non fornisce alcun elemento circa l’inattendibilità dei valori esposti nel listino, in modo da mettere in crisi la loro congruità in rapporto all’andamento del mercato. Questo il principio che si ricava dalla sentenza della Ctr Milano n. 5610/2018. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Agevolazioni prima casa anche a chi ha un altro immobile.

Le agevolazioni per la prima casa, ossia il pagamento delle imposte in misura fissa, si possono applicare anche se si possiede un’altra abitazione. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate.

Nella risposta n. 123 (sotto allegata) l’Agenzia delle Entrate chiarisce che le agevolazioni prima casa possono essere godute anche dal contribuente che erediti un immobile, non di lusso, sito nello stesso Comune in cui sia presente una precedente abitazione, sempre non di lusso, che abbia rappresentato fino a quel momento l’unica e prima casa. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Imu, Tasi e Tari. L’82 % dei Comuni rischia la stangata.

Più tasse locali, la possibilità è molto concreta ora che il salvagente si sgonfia. L’ultima legge di Bilancio rimuove il blocco ai rincari ad esempio di Imu e Tasi che invece era previsto dalle due precedenti manovre. E così adesso i Comuni potranno ridurre o addirittura eliminare le agevolazioni in campo.

Nello scenario più triste saranno perfino liberi di aumentare le aliquote. Il rischio più concreto riguarda la Tasi (il famigerato Tributo per i servizi indivisibili che investe chiunque possegga oppure occupi un fabbricato). Nel caso della Tasi, l’ultima legge di Bilancio autorizza esplicitamente i Comuni a confermare la maggiorazione se già decisa per gli anni dal 2016 al 2018. Maggiorazione unico limite che può avvenire per un massimo dello 0,8 per mille. (continua)

Fonte:Repubblica

Tributi locali, ok agli aumenti.

Via libera agli aumenti di imposte e tasse locali per il 2019. Per il prossimo anno, infatti, sarà consentito innalzare il livello della pressione fiscale, poiché alle amministrazioni locali non è più impedito di aumentare aliquote a tariffe rispetto a quelle deliberate nel 2015.

Lo stop agli aumenti già adottato nel 2016, 2017 e 2018 non viene più riproposto. Sarà possibile istituire nuovi tributi e ridurre le agevolazioni già concesse ai contribuenti. Viene confermato, poi, il potere di mantenere in vita la maggiorazione Tasi dello 0,8 per mille, ma solo per i comuni che l’hanno istituita e confermata negli anni precedenti, applicando la stessa aliquota. (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Prima casa, agevolazione estesa.

Il contribuente che eredita una casa nello stesso Comune in cui possiede un immobile, può beneficiare dell’agevolazione «prima casa» sull’immobile acquisito a titolo gratuito a condizione che proceda con la cessione della prima abitazione entro un anno dall’acquisizione del secondo immobile.

Questo, in sintesi, il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate nella risposta all’interpello n. 123 dello scorso 21 dicembre. L’istante è un contribuente che, a seguito della morte del padre, ha ereditato un appartamento (non qualificabile come immobile di lusso).  (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Auguri di Buone Feste.

 

La redazione e lo staff di Mediare Oggi augurano a tutti i lettori

un

      Sereno e Felice Natale. 

Le novità della Legge di Bilancio.

FONDO COPERTURA. Per le imprese 600 milioni in meno. BANCHE. Truffati, a rischio il fondo rimborsi. ENTI NON COMMERCIALI. Volontariato, taglio dello sconto Ires. IMPRESE. Aboliti i contributi diretti all’editoria. SLOT E VIDEOLOTTERY. Più imposte sui giochi per 700 milioni.

Leggi l’articolo. Fonte:IlSole24Ore

LA RINUNCIA ALLA COMPROPRIETA’ PUO’ AVERE LO SCONTO PRIMA CASA.

All’atto di rinuncia alla quota di comproprietà di un’abitazione si può applicare l’agevolazione per l’acquisto della “prima casa”: lo afferma la sentenza della CtrVeneto1325 del 22 novembre 2018.

Il Codice civile contempla la rinuncia alla quota di comproprietà in tre particolari fattispecie (dalle quali si desumono, in linea generale, la legittimità e gli effetti dell’atto di rinuncia alla comproprietà): a) l’articolo 882, secondo cui il comproprietario di un muro comune può esimersi dall’obbligo di contribuire nelle spese di riparazione e ricostruzione, rinunciando al diritto di comunione; b)l’articolo1104, secondo cui ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia à suo diritto; e) l’articolom8, comma 2, che invece, stante il carattere “necessario” delle parti condominiali di un edificio, esclude la rinunciabilità della loro comproprietà. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Comunicazione alla Ps anche per affitti brevi.

 Il decreto sicurezza, convertito nella legge 132 (le modifiche portate dalla legge di conversione sono in vigore dal 4 dicembre scorso) , estende agli affitti brevi l’obbligo di comunicare alla Questura le informazioni sulle persone alloggiate.

La disposizione serve a mettere nero su bianco un vincolo in un certo senso “sospeso”, che negli ultimi anni era rimasto nel limbo normativo e aveva fatto perno su circolari ministeriali e (frammentate) regole o prassi locali. Dunque, gli stessi obblighi già previsti dall’articolo 109 del Testo Unico delle leggi di Ps (Tulps) per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, «nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere», valgono ora anche per chi affitta (o subaffitta) «immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni». 

Leggi l’articolo.

Fonte:IlSole24Ore

Fatturazione elettronica: alcuni punti critici.

Dal 1° gennaio 2019 la fatturazione elettronica diventa obbligatoria ed esclusiva. Ecco alcuni punti critici sui quali è necessario fare una riflessione a ridosso della sua imminente entrata in vigore.

quietanza pagamento stampata al computer

Il 1° gennaio 2019 entra in vigore la fattura elettronica tra privati. Si rende opportuna una riflessione generale sulle sue criticità più evidenti anche in relazione all’opportunità di rendere, ai fini fiscali, il suo utilizzo come esclusivo.

  1. L’esclusività della fattura elettronica
  2. Le criticità
  3. Il venir meno del rapporto diretto tra Emittente e Destinatario
  4. Criticità sulla privacy
  5. Altre problematiche
  6. I costi economici e organizzativi
  7. Conclusioni

Leggi l’articolo.

Fonte:StudioCataldi

L’assicurazione per l’agente immobiliare è obbligatoria.

L’assicurazione per l’agente immobiliare è obbligatoria (pena sanzioni o cancellazione dalla CCIAA).

A decorrere dal 1° gennaio 2018, il mediatore immobiliare ed il mediatore a titolo oneroso che esercitano l’attività di mediazione senza la necessaria copertura assicurativa saranno puniti con la sanzione amministrativa di importo compreso fra euro 3.000 ed euro 5.000 (a norma del comma 993 art. 1 legge di Bilancio 2018).

Questo quanto chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico con Circolare del 21 maggio 2018 n. 3705/C.

La legge di Bilancio 2018 all’art. 1 comma 993, ha previsto infatti l’introduzione, per la prima volta, di una sanzione pecuniaria specifica per l’ipotesi in cui l’agente di affari in mediazione immobiliare operi professionalmente senza essere provvisto della necessaria polizza assicurativa.

Tale polizza, si ricorda, era stata introdotta dall’art. 18 della legge 5 marzo 2001, n. 57 per tutti gli iscritti all’ex ruolo degli agenti di affari in mediazione di cui alla legge 3 febbraio 1989, n. 39; ruolo che il successivo Decreto Ministeriale del 21 dicembre 1990, n. 452 (concernente il Regolamento di attuazione di detta legge) aveva distinto in quattro sezioni:

– agenti immobiliari;

– agenti merceologici;

– agenti con mandato a titolo oneroso;

– agenti in servizi vari.

La previsione della sanzione, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018, è invece testualmente rivolta agli agenti immobiliari, pertanto essa deve essere applicata unicamente agli agenti di affari in mediazione immobiliare e a quelli con mandato a titolo oneroso, ma non anche ai mediatori appartenenti alle altre due sezioni degli agenti merceologici e degli agenti in servizi vari.

Tuttavia, per la violazione del predetto obbligo di copertura assicurativa, da parte di tutte e quattro le tipologie di agenti di affari in mediazione, permane comunque la possibilità per le singole Camere di commercio di inibire l’attività mediatizia con la cancellazione dal Registro Imprese, trattandosi di mancanza di un requisito obbligatorio allo svolgimento dell’attività.

Saldo Imu-Tasi entro il 17/12

 Lunedì 17 dicembre è l’ultimo giorno per versare le imposte senza sanzioni. Titolari di fabbricati e aree edificabili devono passare alla cassa per il conguaglio che deve essere calcolato, tenuto conto di quanto versato in acconto a giugno, sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate dai comuni per l’anno in corso.

Fabbricati. Non devono versare le imposte locali i titolari di immobili destinati a prima casa ed equiparati, con relative pertinenze, per i quali è prevista l’esenzione. Tuttavia, va precisato che non spetta l’esenzione Imu per il garage se la distanza dall’abitazione principale è tale che il vincolo pertinenziale può essere rimosso in qualsiasi momento secondo la convenienza del contribuente. (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Il pergolato non richiede titolo abilitativo se amovibile e mero elemento di arredo di uno spazio esterno.

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Il TAR Campania, con sentenza 1761 del 6 dicembre 2018,ha stabilito che una struttura leggera e facilmente amovibile, assimilabile ad un pergolato che assurge alla mera funzione di arredo di uno spazio esterno, nonché di sostegno ad essenze arboree per ombreggiare una superficie di ridotte dimensioni, non è assoggettabile ad alcun titolo abilitativo. (continua)

Fonte :www.condominioweb.com 

Usufrutto, tassa fissa sulla rinuncia.

 Per la Ctr Milano è una dismissione e non un trasferimento del diritto.

«La rinuncia al diritto di usufrutto , registrata dal notaio, rappresenta una semplice dismissione o estinzione soggettiva del diritto e non un trasferimento o traslazione dello stesso da un titolare ad un altro, per cui l’ imposta ipotecaria e catastale è dovuta in misura fissa».

Questo il principio emergente dalla sentenza della Ctr Milano n. 5300/2018 del o4 dicembre (presidente Siniscalchi/relatore Salemme). La questione riguardava l’impugnazione da parte di un notaio di un avviso di liquidazione emesso dall’agenzia delle Entrate con cui recuperava a tassazione una maggiore imposta ( ipotecaria e catastale) su un atto notarile con cui due contribuenti rinunciavano alle quote di comproprietà su un immobile. (Leggi l’articolo)

Fonte:IlSole24Ore

Affitti brevi, dati degli inquilini da comunicare entro 24 ore.

L’obbligo di comunicare alla Questura le informazioni sulle persone alloggiate si estende anche agli affitti brevi. A stabilirlo le nuove norme contenute nella legge sicurezza(di conversione del decreto sicurezza).

La nuova legge sicurezza prevede per le locazioni e per le sublocazioni “di durata inferiore a trenta giorni”, l’obbligo di comunicare alla Questura, entro 24 ore dall’arrivo, le generalità delle persone ospitate.

Affitti brevi, comunicazioni online alla questura entro 24 ore.

In sostanza, saranno validi anche nel caso degli affitti brevi, gli stessi obblighi stabiliti dall’articolo 109 del Tulps per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, «nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere».

Gli obblighi riguarderanno i soggetti che affittano (o subaffittano) «immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni». Così recita l’«interpretazione autentica» contenuta nell’emendamento al recente Dl 113/2018 convertito in legge nei giorni scorsi.

Il decreto stabilisce per le locazioni e per le sublocazioni “di durata inferiore a trenta giorni”, l’obbligo di comunicare alla Questura, entro le ventiquattr’ore successive all’arrivo, le generalità delle persone alloggiate. La comunicazione dovrà essere fatta online attraverso il sistema “Alloggiati Web”, la cui modulistica di accesso attraverso le questure verrà appositamente modificata. Quindi anche chi affitta o subaffitta una stanza di casa, anche per una sola notte, deve comunicare online i dati dell’inquilino.

La sanzione sarà quella prevista dall’articolo 17 del Tulps: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro.

Fonte:StudioCataldi