Convegno FIMAA antiriciclaggio

Le nuove regole sulla tematica dell\'antiriciclaggio Continua »

Convegno Home Staging Cesena

L\'efficacia dell Home Staging nelle nuove tecniche di vendita del mercato immobiliare. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2020. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Campagna associativa Fimaa 2018

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

 

Verso edifici intelligenti. Consumi tarati su chi ci abita.

Nella seduta del 17 aprile 2018, il Parlamento europeo ha dato via libera definitivo alla proposta di modifica della direttiva sull‘efficienza energetica degli edifici (direttiva 2010/3IJUe).

Il voto del 17 aprile chiude il cerchio delle 8 proposte legislative del pacchetto rubricato «Energia pulita per tutti gli europei», presentato dalla Commissione europea il 30 novembre 2016. Dopo l’approvazione del Parlamento europeo, l’ultimo step sarà il via libera del Consiglio dei ministri Ue, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Dopodiché, la nuova direttiva potrà essere pubblicata in Gazzetta ufficiale dell’Unione; entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione e gli Stati membri dovranno recepirla entro 20 mesi.

Guida per le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie 2018

Come noto a molti, l’Agenzia delle Entrate pubblica alcune guide per consentire ad operatori e comuni cittadini di conoscere in maniera semplice e sintetica le norme riguardanti determinate materie. Tali guide sono solitamente comprensive delle principali norme e questioni risolte e delle elencazioni aggiornate dei testi normativi, delle circolari e delle risoluzioni della medesima Agenzia.

Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali legate ai lavori in casa, data la frequenza con cui le normative (in particolare quelle sulle detrazioni per ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche e bonus mobili) variano (per via solitamente delle norme contenute nella legge di bilancio) e data anche l’intensa pubblicazione di atti di prassi emanati dall’Agenzia medesima, le relative guide sono pubblicate pressocchè annualmente.

Segnaliamo quindi la recente pubblicazione della Guida relativa alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni per il 2018 (aggiornata a febbraio).

La gravità dell’inadempimento relativo ad un contratto di locazione può essere decisa solo dal Giudice.

Nel pronunciare la sentenza costitutiva che dichiari risolto per inadempimento (del conduttore) il contratto di locazione, il Tribunale dovrà valutare la non scarsa importanza dell’inadempimento stesso, con riguardo sia ad un parametro oggettivo, ossia verificando quanto (in che misura) l’inadempimento abbia inciso nell’economia del rapporto sinallagmatico, che avendo riguardo alla presenza di eventuali elementi di carattere soggettivo quali ad esempio il comportamento, colpevole o meno, di entrambe le parti.

Questo il principio di diritto espresso dalla decisione del Tribunale di Verona n. 81/2018.

Il caso : Il proprietario di un vano abitativo conveniva in giudizio il suo inquilino chiedendo, a causa del protrarsi del mancato pagamento delle spese condominiali, la risoluzione del contratto.

La ricetta di FIMAA per il rilancio del settore immobiliare.

 

Lotta all’abusivismo, Local tax e Incremento della deducibilità Imu per immobili strumentali al turismo. 

Roma 12 aprile 2018 – In questo clima di incertezza politica, da dove bisogna partire per rilanciare l’immobiliare?

È questo il tema cardine sul quale si è incentrata la discussione all’interno del Consiglio Nazionale FIMAAFederazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia – riunitosi a Roma e che, nell’auspicare in tempi brevi la formazione di un governo alla guida del Paese, ha formulato tre proposte imprescindibili per il rilancio del settore:

– Continuare il contrasto all’abusivismo e alla concorrenza sleale applicando il principio ‘nel mercato le regole devono essere rispettate e valere per tutti indistintamente’;

– Riordinare, semplificare e ridurre la tassazione locale, introducendo un’unica imposta comunale sugli immobili – la ‘local tax’ – che includa tutti gli attuali tributi locali che gravano sugli stessi, rendendola totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese; 

– Incrementare la quota di deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali per le attività legate al turismo.

Edilizia: ecco l’elenco delle opere senza autorizzazione.

attrezzi per lavori che formano una casa

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 81 del 7 aprile 2018  diventa operativo il glossario unico per l’edilizia recante l’elenco delle opere per le quali non sarà necessario il titolo edilizio, ovvero il placet dell’ufficio tecnico del comune.

Glossario edilizia libera per i lavori senza autorizzazione.

La lista è inserita nel decreto 2 marzo 2018 del ministero delle Infrastrutture, cofirmato dal ministero della p.a., dal titolo«Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222».

E’ un elenco che sintetizza le opere per le quali non sono necessari permessi specifici; vengono chiariti i casi limite per i quali i Comuni non potranno imporre vincoli. Il glossario unico per l’edilizia libera arriva dopo un anno di ritardo come un i vademecum per l’intero settore per uniformare regole e linguaggi su tutto il territorio nazionale, individuando altresì l’esatto titolo giuridico per ogni tipologia di intervento.

L’elenco sallarga e rende visibili in unico contesto tutte le diramazioni delle varie lettere dell’articolo 6 del Testo unico per l’edilizia.

Il boom dell’affitto agevolato.

Quasi 600mila contribuenti scelgono il canone concordato.

Ai contribuenti piace sempre di più l’affitto della casa a canone concordato. In scia con la tassazione agevolata al 10% e con i tanti aggiornamenti delle intese locali tra proprietari ed inquilini, sono sempre di più i proprietari che affittano a canoni inferiori a quelli di mercato e optano per la tassa piatta al 10%.

Negli ultimi sei anni sono cresciuti di nove volte, arrivando a sfiorare quota 600mila (+28% solo nel 2016, rispetto all’anno precedente). Complici anche i vari accordi aggiornati, che coprono ormai quasi 500 Comuni, e l’assottigliarsi della forbice tra valori calmierati e di mercato, soprattutto in periferia a seguito della discesa dei canoni.

Ma questa formula non è priva di insidie. Da valutare con attenzione, ad esempio, è il passaggio dell’attestazione da parte di una associazione di categoria per chi ha scelto di non farsi assistere in fase di stipula del contratto: chi è senza bollino rischia di perdere le agevolazioni fiscali …… continua

Fonte: IlSole24Ore

Abitazioni vecchie e vizi non palesi.

Chi compra una casa vecchia non può lamentarsi dei problemi connessi alla remota costruzione dell’immobile.

Quali responsabilità possono essere addebitate al venditore di un vecchio immobile in relazione a vizi strutturali del medesimo?

L’acquirente che solamente dopo essere entrato in possesso del bene si accorge di vizi che comportano la necessità di effettuare lavori corposi, può domandare la riduzione del prezzo?

La non immediata percettibilità del vizio è tale da farlo considerare occulto?

Sono questi, nella sostanza, gli interrogativi ai quali la Corte di Cassazione ha dato risposta con la sentenza n. 3348 pubblicata mediante deposito in cancelleria il 12 febbraio 2018

Vizio redibitorio.

L’art. 1490 del codice civile contiene disposizioni in merito alla garanzia per vizi della cosa venduta.

La norma specifica che il venditore deve garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata ovvero ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.