Campagna associativa Fimaa 2016

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Il mercato delle case torna in segno positivo

Si prevede per fine anno una crescita del 6%. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2016. Continua »

 

Spese di mediazione. Chi paga quando il convenuto è contumace?

La condanna del condominio evocato in giudizio al pagamento delle spese di mediazione, non può essere accolta, se alla luce dell’accertata infondatezza della stessa domanda attorea, la mancata partecipazione al procedimento senza giustificato motivo, a norma dell’art. 8, d.lgs. n. 28/2010, determina non già la condanna al pagamento delle spese di mediazione nei confronti della controparte, bensì la condanna al pagamento in favore dell’Erario di un importo corrispondente a quello del contributo unificato.

aste immobiliariCosì si è pronunciato il Tribunale di Monza nella sentenza del 10 febbraio 2016, ove è stato precisato che la mancata comparizione in mediazione senza giustificato motivo da parte del Condominio, non legittima la richiesta in giudizio del pagamento delle spese se la pretesa di parte attrice risulta successivamente infondata.

Questi i fatti di causa. Un condomino, con citazione, adiva il Tribunale di competenza evidenziando di vantare un credito nei confronti del condominio per anticipazioni effettuate durante il periodo in cui, lo stesso, rivestiva la carica di amministratore; per tali ragioni chiedeva la condanna del condominio al pagamento delle somme in suo favore e al rimborso delle spese di mediazione.

Costituendosi in giudizio, il condominio convenuto, contestava in toto tutte le pretese dell’attore; nel merito, eccepiva la prescrizione presuntiva triennale e con domanda riconvenzionale, chiedeva il risarcimento dei danni derivanti proprio dalla irregolare gestione condominiale del condomino (all’epoca amministratore).

Infiltrazioni del lastrico solare: natura giuridica della responsabilità del proprietario esclusivo.

lastrico solareDei danni cagionati all’appartamento sottostante per le infiltrazioni d’acqua provenienti dal lastrico solare (o della terrazza a livello) – ad uso non comune a tutti i condomini – rispondono sia il proprietario o l’usuario esclusivo, ai sensi dell’art. 20151 c.c., sia il condominio, in forza degli obblighi di cui agli artt. 1130, comma 1, n. 4 e 1135, comma 1 n.4 c.c., il cui concorso va risolto, in mancanza della prova contraria della specifica imputabilità soggettiva del danno, secondo i criteri stabiliti dall’art. 1126 c.c..

Saranno, dunque, tenuti a contribuire: i condomini ai quali il lastrico serve da copertura in proporzione dei 2/3 ed il titolare della proprietà superficiaria o dell’uso esclusivo, in ragione dell’utilità che ha sulla cosa, nella misura del terzo residuo.

Lo ha ribadito, di recente, la Suprema Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con sentenza n. 9449 del 10 maggio 2016, precisando la natura giuridica della responsabilità per i danni causati in un caso comune di vita condominiale: le infiltrazioni prodotte dal lastrico solare o dal terrazzo di proprietà o uso esclusivo all’appartamento sottostante.

Il fatto.

La vicenda traeva origine dal giudizio intentato dalla proprietaria di un appartamento contro il Condominio nonché contro la proprietaria del terrazzo sovrastante ad uso esclusivo, per sentirli condannare al risarcimento dei danni causati dalle infiltrazioni provenienti dal terrazzo, in uso esclusivo della condòmina citata, con la precisazione che trattavasi di fase di merito istaurata successivamente a ricorso per danno temuto conclusosi con provvedimento di condanna in solido (del Condominio e della proprietaria del terrazzo) all’esecuzione dei lavori indicati dal C.T.U..

Il Giudicante di Prime Cure, confermando l’ordinanza cautelare, condannava i convenuti in solido al risarcimento dei danni, da ripartire per 1/3 a carico della proprietaria esclusiva del terrazzo e per i 2/3 a carico dei condòmini.

Modulistica FIMAA.

logo fimaa Cesena modificatoLa Commissione Nazionale, costituita in seno alla Fimaa, supportata dai Consulenti Legali della Federazione Avv. Daniele Mammani e Avv. Paolo Pesando,  ha proceduto ad una totale rivisitazione ed aggiornamento della modulistica attualmente in uso.

La filosofia operativa del Gruppo di Lavoro, ha perseguito due obiettivi primari. Da un lato la tutela del Consumatore, prevedendo le modifiche contemplate dalle vigenti normative, non ultimo il Codice del Consumo, dall’altro modelli contrattuali, attenti alle evoluzioni del mercato e alle normative intervenute, che permettano agli associati di operare in maniera trasparente, professionale ed eticamente irreprensibile.

Riconoscimento della nostra professionalità ed attenzione ai nostri clienti!

Tutti gli Associati potranno prendere visione e scaricare liberamente nella versione Fac-Simile la modulistica in file pdf accedendo all’area riservata, dove troverete:

  • Vademecum esplicativo
  • Incarico di Mediazione per Vendita Immobiliare
  • Incarico di Mediazione per Vendita Immobiliare con recesso
  • Incarico Mediazione Locazione Immobiliare
  • Incarico Mediazione Locazione Immobiliare con recesso
  • Incarico Mediazione Vendita Azienda
  • Proposta di Acquisto Immobiliare
  • Proposta di Acquisto Immobiliare condizionata
  • Proposta Locazione Immobiliare
  • Prenotazione d’Acquisto di Unità Immobiliare
  • Proposta Acquisto Azienda

Gli Associati che desiderano acquistare la  modulistica in formato cartaceo potranno fare riferimento a Fimaa Cesena.

Equitalia può pignorare la casa donata?

preliminareDonare un immobile per tentare di sottrarlo a Equitalia non è affatto una buona idea.

Se già in passato questa non era una mossa convincente, da qualche tempo lo è ancora di meno: con l’entrata in vigore della legge numero 132 del 6 agosto 2015, infatti, la società incaricata della riscossione che voglia far valere i propri diritti creditori su un immobile donato non ha più neanche bisogno di intentare un’azione revocatoria.

Nel nuovo articolo 2929-bis del codice civile, del resto, si prevede che se il debitore costituisce un vincolo si indisponibilità o di alienazione su un bene immobile o su un bene mobile iscritto in pubblici registri, a titolo gratuito e successivamente al sorgere del credito, il creditore che ne è pregiudicato può procedere a esecuzione forzata munito di titolo esecutivo anche se non ha preventivamente ottenuto una sentenza dichiarativa di inefficacia. L’unico limite è quello che la trascrizione del pignoramento deve essere fatta entro un anno dalla data in cui è stato trascritto l’atto.

“Come aumentare il proprio business attraverso le nuove convenzioni Fimaa”.

Come aumentare il proprio business attraverso le nuove convenzioni Fimaa”.

pietro-coricaE’ il tema del convegno che il sindacato cesenate della Federazione italiana mediatori agenti d’affari di Cesena terrà oggi 26 maggio alle 15.30 alla sala convegni Confcommercio in via Bruno.

Interverranno Dennis Ivan Felisari (Sales Manager Dual Italia), Giovanni Marzulli (Direzione Net Insurance Underwritting), Sandro Borselli (Intermediazione e Consulenza creditizia) e Paolo Fusilli (broker assicurativo).

Alle 18.30 buffet conclusivo. Introdurrà i lavori il presidente Fimaa cesenate Pietro Corica.

Si tratta di un seminario molto importantedice Corica per fornire informazioni sulle convenzioni che possono sostenere le attività del settore in una fase propizia di ripresa delle movimentazioni, come cogliamo anche nel nostro territorio, specie in Riviera, anche grazie ai mutui a interessi assai favorevoli messi a disposizione dagli istituti di credito, ma in generale da una crescita di fiducia e da un calo dei prezzi degli immobili che rendono convenienti gli acquisti per chi ha interesse e disponibilità.

La crisi è stata lunga e non si può ancora dire conclusa, ci sono state attività anche del nostro comparto che non sono state in grado di reggerla, ma tanti agenti immobiliari hanno colto la sfida della crisi come un’opportunità per rilanciarsi ed essere più competitivi sul mercato”.

 “Ciò è possibile – rimarca il Segretario di Fimaa  Cesena Massimo Montanarianche grazie al sostegno della Fimaa attraverso la quale gli associati possono ottenere tutta una serie di supporti agevolativi, dalle convenzioni ad altri preziosi incentivi in virtù del suo accreditamento presso tutti gli interlocutori istituzionali, economici e finanziari del territorio in cui il sindacato opera da tanti decenni”.

La proposta irrevocabile di acquisto può considerarsi un contratto di compravendita vero e proprio?

La proposta di acquisto non può considerarsi un contratto di compravendita.

agente immobiliare enasarcoIl Tribunale di Bologna si è pronunciato su una vicenda che vede protagonisti: da un lato un’agenzia immobiliare che rivendica le proprie provvigioni contestando al proponente acquirente la mancata stipula del contratto preliminare, e dall’altro il promittente acquirente che dopo aver sottoscritto la proposta di irrevocabile ha comunicato la sua intenzione di recedere dal contratto a fronte dell’atteggiamento menzognero assunto dall’agenzia immobiliare che aveva sostenuto qualità che l’immobile oggetto di compravendita non aveva.

Il fatto. L’agenzia immobiliare Alfa cita in giudizio con procedimento sommario il promittente acquirente di un immobile assumendo che quest’ultimo, in data 18 maggio 2010, aveva sottoscritto una proposta irrevocabile di acquisto, ma in un secondo momento aveva comunicato all’agenzia la propria intenzione di recedere dal contratto assumendo di essere stato tratto in inganno dall’annuncio dell’agenzia immobiliare secondo il quale l’immobile oggetto di compravendita avrebbe consentito di realizzare un nuovo edificio in base ai criteri della “bioarchitettura”, mentre in realtà il Comune aveva immediatamente smentito tale possibilità.

Prezzo, incentivi e classe energetica. Ecco i segreti per vendere la casa.

La Stampa – 23/05/2016

nuda proprietàIl mercato delle compravendite immobiliari prova a rialzare un po’ la testa. La ripresa è ancora lontana ma qualche timido segnale incoraggiante inizia a far sperare gli operatori. L’ultima rilevazione arriva dal sondaggio 2016 Bankitalia – Tecnoborsa – Agenzia delle Entrate sul mercato delle abitazioni in Italia.

Dice che, nel primo trimestre, la percentuale di operatori che ha venduto almeno un’abitazione è cresciuta (al 79,9% dal 77,8%). Il dato è legato alle più favorevoli condizioni della domanda. In più la quota di chi segnala un calo dei prezzi di vendita si è ancora ridotta e, sulla base delle attese rilevate dall’indagine, continuerebbe a contrarsi anche nel secondo trimestre dell’anno.

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