Author Archives: Massimo Montanari

Impianti fotovoltaici, l’installazione è tra gli interventi trainati ammessi.

Può rientrare tra quelli trainati se si esegue un intervento di efficienza energetica o antisismico.

Se su un edificio in cui è già presente un impianto fotovoltaico da 3 kW che fruisce dei conto energia viene effettuato un intervento ammesso al Superbonus di rifacimento del cappotto termico è possibile anche trainare un lavoro di potenziamento dell’impianto fotovoltaico esistente?

Ci ha pensato il governo a chiarire la questione rispondendo affermativamente, nel rispetto della condizioni e dei limiti previsti.

Il Superbonus al 110% spetta quindi per le spese sostenute per l’installazione di impianti solari fotovoltaici su parti comuni di edifici residenziali in condominio,  edifici unifamiliari residenziali e relativa pertinenze, unità immmobiliari residenziali e relative pertinenze funzionalmente indipendenti che dispongono di uno o più accessi dall’esterno, all’Interno di edifici plurifamiliari. unita immobiliari residenziali e relative pertinenze. site all’interno di edifici in condominio,pensiline di parcheggio in area condominiale? (continua)

Fonte:Corriere di Bologna

Le distanze tra confini e costruzioni.

Le distanze tra confini e costruzioni sono le misure minime che i privati devono rispettare tra una costruzione e l’altra, stabilite dal codice civile.

Distanze nelle costruzioni: art. 873 c.c.

Le distanze nelle costruzioni sono stabilite dall’art. 873 c.c., per il quale«le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri.»

Quanto espresso vale dunque per fondi “finitimi”, ossia confinanti o contigui, mentre non vi sono problemi in caso di costruzioni unite o aderenti (es. condomini o ville a schiera) oppure se i fondi sono separati da una strada.

La ratio della disciplina codicistica è quella di prevenire la creazione di spazi angusti ed insalubri, intercapedini tra costruzioni che, impedendo il passaggio di aria e luce, possono rivelarsi potenzialmente nocive per la salute, l’igiene e la sicurezza. (continua)

Fonte:StudioCataldi

 

Preliminare di vendita.

Il preliminare di compravendita è un contratto con il quale una parte si impegna a vendere un bene a un’altra parte, che si impegna ad acquistarlo.

Cos’è il preliminare di compravendita.

Il contratto preliminare di vendita è lo strumento principale con il quale due soggetti si impegnano a concludere una futura compravendita, dandosi reciprocamente la certezza necessaria a compiere tutte le azioni che debbano eventualmente essere poste in essere in vista della stipula del contratto definitivo (si pensi, ad esempio, alla richiesta di mutuo ove necessario, alle modifiche strutturali concordate, etc.).

Con il preliminare sorge, in capo alle parti, un obbligo giuridico con efficacia vincolante avente a oggetto l’impegno a vendere, per l’una, e l’impegno ad acquistare, per l’altra. Il trasferimento di proprietà, in ogni caso, avverrà solo con il contratto definitivo di compravendita. (continua)

Fonte:StudioCataldi