Author Archives: Massimo Montanari

Locazione e divieto di animali.

Lecito il divieto di animali domestici nel contratto di locazione?

Il contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo può contenere il divieto di presenza di animali domestici?

Sappiamo che gli animali di affezione sono considerati da molti sempre più quali veri e propri componenti della famiglia; peraltro, l’idea dell’acquisizione dell’animale può avvenire anche successivamente alla stipula del contratto di locazione; ad es. se i figli lo chiedono o, al contrario, proprio quando i figli vanno via di casa etc… Che si fa a quel punto se il contratto contiene il detto divieto?

Quanto concordato un tempo può ad un certo punto essere disatteso? (continua)

Fonte: CondominioWeb

Affitti brevi per 2 milioni di ospiti ma solo la metà è nel radar del del Fisco.

Il Fisco rincorre l’esplosione degli affitti brevi e cerca di mappare il fenomeno con strumenti nuovi. Come previsto dal decreto crescita, presto gli uffici potranno accedere alla banca dati Alloggiati web della Polizia di Stato: qui tutti gli host che affittano su portali come Airbnb, Booking o Homaway, sono tenuti a comunicare le generalità degli inquilini.

L’agenzia delle Entrate, poi, userà queste informazioni per controllare come un “grande fratello” il rispetto degli adempimenti fiscali. Peccato che in questa banca dati a fine 2018 risultassero appena 195mila appartamenti registrati. Un dato che, se confrontato con le sole statistiche di Airbnb (piattaforma di riferimento, anche se non l’unica, per la gestione di affitti brevi), racconta come molte locazioni turistiche rischino di restare “sconosciute” all’amministrazione finanziaria. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Fimaa Fiaip Anama: Homepal intermediario senza i requisiti di legge.

Esercizio abusivo della professione: con questa motivazione Homepal è stata sanzionata dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi dopo l’esposto della Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Fimaa, Fiaip e Anama, che era stato preceduto dalle denunce presentate anche da ognuna delle tre Federazioni.

Dal provvedimento dell’ente camerale, pubblicato il 6 agosto, si evince che “Homepal a Better Place srl, abbia svolto l’attività di intermediazione immobiliare senza avere i requisiti previsti dalla legge, violando così l’articolo 8 della legge n.39/1989, che disciplina l’attività di mediazione immobiliare. L’esercizio abusivo dell’attività è punito con il pagamento di una sanzione amministrativa compresa tra 7.500 e 15mila euro”.

Oltre alla sanzione Homepal dovrà anche restituire tutte le fee (provvigioni) incassate fino al 17 gennaio 2019 ai clienti che ne faranno richiesta.

Già da diverso tempo sotto i riflettori della Consulta (Fimaa, Fiaip e Anama), “il portale Homepal – sottolinea la Consulta – qualifica la propria attività, anche attraverso campagne pubblicitarie mirate, come “un’agenzia senza i costi d’agenzia”, svolgendo nella realtà attività di mediazione, dietro il pagamento di un compenso (di fatto provvigione) ad affare concluso”.