Archivi Giornalieri: 2 Maggio 2018

Imposta di registro anche su atto nullo.

uomo mascherato che rappresenta un esattore delle tasse

Anche l’atto nullo o annullabile è soggetto all’imposta di registro.

È quanto emerso da una recente ordinanza della Cassazione (n. 6834/2018 ), chiamata ad esprimersi sul ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Ctr Lazio che aveva accolto l’impugnazione di una contribuente contro un avviso di liquidazione imposta di registro per l’anno 2005.

L’Agenzia si rivolgeva al Palazzaccio eccependo violazione e falsa applicazione dell’art. 38 Dpr n. 131/1986 da parte del giudice di merito, giacché la nullità o annullabilità di un atto (nella specie gravato da usi civici) non è ragione di dispensa dall’obbligo di chiedere la registrazione e pagare la relativa imposta.