Category Archives: News

Imprese, sconti rafforzati per Ires e Imu sui capannoni.

Il taglio progressivo dell’Ires per chi reinveste gli utili in azienda si attesterà al 20% nel 2023 e non più al 20,5% come prevede orafi decreto crescita. Così come la deducibilità da Ires e Irpef dell’Imu pagata dalle imprese sui beni strumentali sarà integrale (al 100%) e non più limitata al 70 per cento.

Dopo un lungo tira e molla tra i due soci di Governo, la Lega porta a casa con il voto delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera il taglio progressivo delle tasse per le imprese. Taglio che sul fronte Ires garantirà nel 2024, anno in cui le imprese salderanno il conto dell’esercizio 2023, una riduzione del prelievo di oltre 503 milioni di euro e dall’anno successivo di altri 287,5 milioni. Somme tutte recuperate dal fondo per l’operazione “Quota Zoo” previsto dall’ultima legge di bilancio. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Condominio: il cortile sopra i box non è lastrico solare.

Per la Corte di Cassazione si applica l’art. 1125 c.c. con totale rigetto della tesi di chi vorrebbe eseguire la ripartizione delle spese ex art. 1126 c.c..

Chi ha avuto danni da infiltrazioni nel proprio box privato, deve comunque pagare – in virtù dei millesimi di proprietà – la quota necessaria per gli interventi di ripristino del cortile condominiale sovrastante. L’ultima sentenza della Suprema Corte di Cassazione (28.5.2019, n. 14511 sotto allegata) non lascia spazio a dubbi, ed anzi chiarisce inequivocabilmente che alla fattispecie in esame va applicato il combinato disposto dagli artt. 1123 e 1125 cod. civ., con totale rigetto della tesi di quanti vorrebbero eseguire la ripartizione delle spese ai sensi dell’art. 1126 cod. civ.

Perchè questa interpretazione? Il cortile condominiale, nel caso di specie, non assolve anch’esso alla funzione di copertura proprio come il lastrico solare? (continua)

Fonte:StudioCataldi

Area edificabile anche senza indice.

“Parimenti irrilevante è che il Piano strutturale comunale non indichi l’indice di fabbricabilità, incidendo questo aspetto solo sul quantum del valore venale e, dunque, sulla base imponibile”.

Questa la conclusione cui giunge la Corte di Cassazione con le pronunce nn. 12938/2019 e 12937/2019 ove era chiamata a dirimere la questione inerente l’assoggettamento ad imposta delle aree inquadrate tra quelle urbanizzatili nel Piano strutturale comunale (Psc) disciplinato dalla legge regione Emilia Romagna, n. 20 del 2000, e non inserite nel Piano operativo comunale (Poc).

Oltre a ribadire l’assoggettamento ad Ici, e quindi ad Imu, per tali aree, come già emerso in altre pronunce sul Psc ove si rimarcava la differenza tra funzioni urbanistiche e fiscali indipendentemente dalle diverse denominazioni date agli strumenti urbanistici dalle norme regionali, la Corte si spinge ancor più in là ritenendo che anche l’area edificabile, appartenente alle zone urbanizzate o urbanizzabili secondo lo strumento urbanistico, priva di un indice edificatorio è da attrarre alla definizione di area edificabile, ciò in quanto l’assenza dell’indice si riflette non nella determinazione della natura dell’oggetto d’imposta bensì ai fini della determinazione della base imponibile. (continua)

Fonte:ItaliaOggi