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Otto italiani su dieci soddisfatti dei mutui con i mediatori creditizi.

Nel corso del secondo Convegno Fimaa sulla Mediazione Creditizia, è stato presentato uno studio di Nomisma sul mercato del credito e dei mutui. Il presidente Taverna: “Si conferma il ruolo fondamentale del mediatore creditizio”.

Il 29% di chi ha sottoscritto un mutuo negli ultimi 4/5 anni dichiara di essere a conoscenza della possibilità di rivolgersi ad una società di mediazione creditizia per mutui e finanziamenti. È questo uno dei dati emersi dallo studio Nomisma per conto di FIMAA-Confcommercio sulla Mediazione Creditizia presentato Roma in occasione del secondo Convegno sulla Mediazione Creditizia (FIMAA Summit 2018) che ha visto la presenza, tra gli altri, del Presidente Confcommercio, Carlo Sangalli, del Presidente Nazionale FIMAA-Confcommercio Santino Taverna, del Presidente OAM Antonio Catricalà e del Consulente Legale Nazionale FIMAA Daniele Mammani.

Tra i dati salienti del report presentato dall’Amministratore Delegato di Nomisma Luca Dondi dall’Orologio si evidenza come il 76% degli intervistati assicura che potrebbe essere interessato al supporto consulenziale della mediazione creditizia nel caso di una prossima richiesta di mutuo, a fronte del 24% che ammette il proprio disinteresse. (continua)

LEGGE DI BILANCIO/ Interessati immobili strumentali di imprenditori individuali. Nuova estromissione agevolata.

Ritorna l’estromissione agevolata degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale. Operazione possibile per i beni posseduti alla data dello scorso 31 ottobre.

L’operazione agevolata riguarda esclusivamente gli imprenditori individuali, restando esclusi gli esercenti arti e professioni, le società e gli enti non commerciali, a prescindere dal regime contabile adottato e a prescindere dallo stato eventuale di liquidazione (circ. 26/E/2016); si ricorda, peraltro, che il comma 121 richiamato prevedeva il perfezionamento dell’estromissione entro il 31/5/2016, se l’imprenditore individuale alla data del 31/10/2015 aveva la proprietà degli immobili e con effetti dell’operazione alla data del 1/2016.

Sono interessati all’estromissione gli immobili strumentali per natura e per destinazione, restando fuori quelli merce e quelli abitativi (patrimonio), compresi quelli utilizzati promiscuamente nell’esercizio dell’impresa e a titolo personale e quelli acquisiti in forza di un contratto di leasing. (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Fattura elettronica agenzie immobiliari: cosa aspettarsi dal 1° Gennaio?

Dopo la diffusione della fattura elettronica PA, cioè verso la Pubblica Amministrazione, diventato obbligatorio dal 2015, il prossimo grande passo che attende i professionisti e le aziende è l’avvio della fattura elettronica tra soggetti privati.

Anche gli agenti immobiliari rientrano tra gli interessati di questo nuovo adempimento. Ma cosa significa questo nel concreto? Quali novità interessano l’imprenditore e cosa bisogna fare per seguire puntualmente tutte le nuove disposizioni?

L’origine della fatturazione elettronica.

Dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica diventerà un obbligo esteso anche alle fatture tra privati. In alcuni casi, l’obbligo è stato anticipato di qualche mese, ad esempio:

  • 1 luglio 2018 – le prestazioni offerte da subappaltatori nei casi di appalto di lavori stipulati con la Pubblica Amministrazione. Se ad esempio un’impresa di pulizie svolge dei servizi di pulizia dei locali mensa per un’azienda appaltatrice del servizio di refezione scolastica, la prima dovrà emettere una fattura elettronica all’azienda di ristorazione.
  • 1 settembre 2018 – gli esercizi commerciali che operano im ambito tax free shopping nei confronti di viaggiatori stranieri non residenti all’interno dell’UE.

Anche se inizialmente era stato previsto nella legge di bilancio già a metà 2018, la fatturazione elettronica diventa quindi obbligatoria per tutte le operazioni tra privati, persone fisiche e giuridiche con una proroga di 6 mesi dalle intenzioni iniziali. Tale data varrà anche per la cessione di benzina o gasolio verso imprese private e professionisti.

Chi paga l’imu, chi paga la tasi: proprietari o inquilini.

Dicembre mese di tasse: a livello tributario il mese appena iniziato è decisamente oneroso, con numerose scadenze che bussano alle porte dei contribuenti. Il saldo di Imu e Tasi deve essere versato entro lunedì 17 dicembre: d seguito cerchiamo di dirimere le principali questioni relative a chi spetta l’onere di pagare le tasse comunali.

Imu e tasi sono a carico dei proprietari di casa?

Per il Fisco è atteso un flusso da oltre 10 miliardi: per gli anni d’imposta 2017 e 2018 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi la imposta comunale unica è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 201„

Chi (non) paga l’Imu.

Imu e Tasi non sono dovute sull’abitazione principale e relative pertinenze (box o posto auto, cantina o solaio) a meno che non si tratti di case di pregio, ossia quelle di categoria catastale

Dovranno pagare l’Imu i proprietari seconde case, fabbricati affittati o sfitti,  uffici, negozi, depositi, capannoni, altri immobili commerciali e industriali e per le aree fabbricabili. Si paga l’imu anche sui terreni agricoli, anche se incolti, inclusi gli orticelli.

Affitti brevi, i dati dell’inquilino da inviare online entro 24 ore.

Il decreto sicurezza, convertito in legge mercoledì scorso, estende agli affitti brevi l’obbligo di comunicare alla Questura le informazioni sulle persone alloggiate. La disposizione può suonare pleonastica a molti locatori, già abituati a chiedere e trasmettere i documenti d’identità dei propri inquilini.

Ma serve a mettere nero su bianco un vincolo in un certo senso “sospeso”, che negli ultimi anni era rimasto nel limbo normativo e aveva fatto perno su circolari ministeriali e (frammentate) regole o prassi locali. Dunque, gli stessi obblighi già previsti dall’articolo 109 del Tulps per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, «nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere», valgono ora anche per chi affitta (o subaffitta) «immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni».

Così recita l’«interpretazione autentica» contenuta nell’emendamento al recente Dl 113/2018 e che sarà operativa all’entrata in vigore della legge di conversione. Entro le 24 ore successive all’arrivo o immediatamente per soggiorni inferiori alle 24 ore le generalità degli ospiti dovranno essere comunicate attraverso il sito «Alloggiati Web» della Polizia di Stato, lo stesso utilizzato dai gestori delle strutture ricettive. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Giurisprudenza Casa: Tabelle millesimali e valori immobiliari.

La Cassazione ha con grande puntualità stabilito in una sentenza (n. 21043/17, inedita) come debbano essere stabiliti i valori immobiliari in sede di redazione delle tabelle millesimali.

«Ai fini della redazione delle tabelle millesimali di un condominio, per determinare il valore di ogni piano o porzione di piano», ha detto la Suprema Corte, «occorre prendere in considerazione sia gli elementi intrinseci dei singoli immobili oggetto di proprietà esclusiva (quali l’estensione) che quelli estrinseci (quali l’esposizione), nonché le eventuali pertinenze di tali proprietà esclusive, come i giardini, poiché consentono un migliore godimento degli appartamenti al cui servizio ed ornamento sono destinati in modo durevole, determinando un accrescimento del loro valore patrimoniale».

Agenti immobiliari a 360°. Gestione integrata dalla vendita alle pulizie.

Una gestione a 360° gradi della compravendita immobiliare, con la ridefinizione dei regimi di incompatibilità professionale e la stretta sui conflitti di interesse verso le professioni diverse da quella di agente immobiliare.

È quanto previsto da un emendamento alla legge europea 2018 presentato dalla maggioranza di governo, e votato dalle opposizioni, a cui la 14a commissione del Senato ha dato il via libera nel corso dell’esame del provvedimento (Atto Senato n. 822).

L’emendamento è indirizzato, come detto, a ridefinire i regimi di incompatibilità professionale legati alla compravendita degli immobili: viene allargato il campo di azione degli agenti immobiliari, che potranno svolgere una serie di attività fino ad oggi precluse alla categoria tipo la gestione delle pulizie e del ricambio biancheria negli affitti brevi, l’amministrazione di condominio o la consulenza in tema di mutui.

Leggi l’articolo. Fonte:ItaliaOggi